È vera testimonianza di fede in Dio se si gode soltanto la Sua grazia?

vera testimonianza di fede in Dio, gode la grazia del Signore

Parole di Dio attinenti:

Se godi soltanto della grazia di Dio, con una vita familiare serena o con benedizioni materiali, allora non Lo hai guadagnato e la tua fede in Lui è venuta meno. Dio ha già completato una fase dell’opera di grazia nella carne e ha già elargito benedizioni materiali all’uomo, ma l’uomo non può essere reso perfetto soltanto con la grazia, l’amore e la misericordia. Nelle sue esperienze l’uomo incontra parte dell’amore di Dio e vede il Suo amore e la Sua misericordia, eppure, dopo averli sperimentati per un periodo di tempo, l’uomo si rende conto che la grazia di Dio, il Suo amore e la Sua misericordia sono incapaci di renderlo perfetto, non sono in grado di rivelare ciò che è corrotto nell’uomo, né sono in grado di liberarlo dalla sua indole corrotta o di rendere perfetti il suo amore e la sua fede. L’opera della grazia di Dio è stata l’opera di un’epoca e l’uomo non può contare sul godimento della Sua grazia per conoscerLo.

da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in La Parola appare nella carne

Se si gode meramente della grazia di Dio, non si può essere perfezionati da Dio. Alcuni possono essere appagati dalla pace e dai piaceri della carne, da una vita agiata, priva di avversità o sfortune, vivendo in pace con la famiglia, senza scontri o litigi. Possono addirittura credere che questa sia la benedizione di Dio, ma in verità è soltanto la Sua grazia. Voi non potete essere soddisfatti solo godendo della grazia di Dio. Questo modo di pensare è troppo meschino. Anche se leggi la parola di Dio e preghi ogni giorno, sperimentando nello spirito una particolare gioia e la pace, eppure alla fine non sai parlare di alcuna conoscenza di Dio e della Sua opera, né averne esperienza, e non importa quanto ti sia nutrito della parola di Dio, se ti limiti a sentire pace e gioia nel tuo spirito e che la parola di Dio è più dolce di ogni altra cosa, come se non riuscissi a goderne abbastanza, ma non hai alcuna reale esperienza né alcuna concretezza della Sua parola, allora cosa puoi ottenere da una simile fede in Lui? Se non riesci a vivere l’essenza della parola di Dio, il fatto che ti nutri delle parole di Dio e che reciti preghiere è una mera questione religiosa. Allora tale tipo di uomo non può essere perfezionato né guadagnato da Dio.

da “Promesse per chi è stato perfezionato” in La Parola appare nella carne

Dio rende perfette le persone attraverso la loro obbedienza, il loro mangiare, bere e godere delle Sue parole, e attraverso la sofferenza e l’affinamento delle loro vite. Solo con una fede di questo tipo può cambiare l’indole delle persone, solo allora esse potranno possedere la vera conoscenza di Dio. Non accontentarsi di vivere nelle grazie di Dio ma anelare attivamente alla verità e cercare la verità, nel tentativo di essere guadagnati da Dio: questo significa obbedire a Dio con consapevolezza, è esattamente questo il tipo di fede che Dio vuole. Le persone che non fanno null’altro se non godere delle grazie di Dio non possono essere rese perfette o cambiate, e tutta la loro obbedienza, pietà, amore e pazienza sono superficiali. Coloro che si limitano a godere delle grazie di Dio non possono conoscere Dio veramente, e anche se Lo conoscono, la loro conoscenza è superficiale, e dicono cose come “Dio ama l’uomo”, o “Dio ha compassione per l’uomo”. Ciò non rappresenta la vita dell’uomo, né la dimostrazione di conoscere davvero Dio. Se, quando vengono raffinate dalle parole di Dio, o quando Dio pone loro delle prove, queste persone non sono in grado di obbedirGli – se, invece, vengono prese dal dubbio e cadono – ciò dimostra che non sono affatto obbedienti.

da “Obbedire a Dio nella fede in Lui” in La Parola appare nella carne

La fede che le persone nutrono in Dio cerca di fare sì che Egli conceda loro una destinazione conveniente ed elargisca loro tutta la grazia che si trova sotto il sole, di far sì che Dio sia trasformato in un loro servo e mantenga con loro una relazione pacifica e amichevole e che non ci sia mai nessun conflitto. In altre parole, la loro fede in Dio esige che Egli prometta di soddisfare tutte le loro richieste, di concedere loro tutto ciò per cui pregano, proprio come viene detto nella Bibbia “Esaudirò tutte le vostre preghiere”. Essi esigono che Dio non giudichi nessuno e non si occupi di nessuno, visto che Egli è sempre il benevolo Gesù Salvatore, che mantiene buone relazioni con le persone in ogni circostanza e in ogni luogo. Il loro modo di credere è questo: le persone chiedono sempre a Dio cose senza ritegno, e Dio concede loro tutto ciecamente, siano essi ribelli o obbedienti. Esse si limitano a chiedere continuamente a Dio il rimborso di un “debito”, ed Egli deve “pagare il Suo debito” senza nessuna resistenza, e “rimborsare” il doppio, che abbia ottenuto o meno qualcosa da loro. Egli può solo essere alla loro mercé; non può orchestrare arbitrariamente le persone, né tantomeno rivelare loro, a Suo piacimento, senza il loro permesso, la Sua saggezza e la Sua giusta indole che sono state nascoste per molti anni. Esse si limitano a confessare i loro peccati a Dio ed Egli Si limita ad assolverle, non può stancarSi, e questa storia deve continuare all’infinito. Essi impartiscono solo ordini a Dio ed Egli Si limita ad obbedire loro, come è specificato nella Bibbia, che Dio non è venuto per essere servito dall’uomo ma per servire, e che Egli è venuto per essere il servo dell’uomo. Non avete mai avuto questo tipo di fede? Quando non riuscite ad ottenere niente da Dio volete fuggire. E quando non capite qualcosa diventate così indignati, a un punto tale da pronunciare qualsiasi tipo di insulto. Non volete proprio permettere che Dio Stesso esprima pienamente la Sua saggezza e i Suoi miracoli, ma invece volete solo godere di tranquillità e conforto temporanei. Fino ad oggi, il vostro atteggiamento di fede in Dio è stato sempre la solita vecchia storia. Se Dio vi mostra anche in minima parte la Sua maestà diventate infelici; vedete ora esattamente qual è la vostra levatura? Pensate di essere tutti fedeli a Dio quando in realtà le vostre vecchie concezioni non sono cambiate. Quando non ti succede niente, pensi di navigare a gonfie vele e ami Dio con la massima intensità. Ma quando ti succede qualche sciocchezza precipiti all’inferno. E questa sarebbe la fedeltà a Dio?

da “Dovreste mettere da parte le benedizioni della posizione e comprendere la volontà di Dio per la salvezza dell’uomo” in La Parola appare nella carne

La maggior parte delle persone crede in Dio per amore della pace e di altri benefici. A meno che non ti sia di qualche vantaggio, tu non credi in Dio, e se non puoi ricevere le grazie di Dio metti il broncio. Come potrebbe questa essere la tua vera statura? Quando si verificano inevitabili incidenti familiari (figli che si ammalano, mariti che finiscono in ospedale, raccolti scarsi, persecuzione di membri della famiglia, e così via), non ce la fai nemmeno ad affrontare cose come queste che spesso si verificano nella vita quotidiana. Quando si verificano simili eventi, vieni preso dal panico, non sai che fare – e quasi sempre te la prendi con Dio. Ti lamenti che le parole di Dio ti hanno ingannato, che l’opera di Dio ti ha messo in confusione. Non avete tali pensieri? Pensi che tali cose avvengano tra voi solo raramente? Trascorrete ogni giorno in mezzo a tali eventi. Non dedicate il benché minimo pensiero al successo della vostra fede in Dio, e a come soddisfare la volontà di Dio. La vostra vera statura è troppo piccola, inferiore persino a quella di un minuscolo pulcino. Quando gli affari dei vostri mariti vanno male vi lamentate di Dio, quando vi trovate in un ambiente in cui siete privi della protezione di Dio vi lamentate ancora di Dio, vi lamentate persino quando uno dei vostri pulcini muore o una vecchia mucca nella stalla si ammala, vi lamentate quando è arrivato il tempo per vostro figlio di metter su famiglia ma la vostra famiglia non ha abbastanza denaro, e quando gli operai della Chiesa mangiano un paio di pasti a casa tua ma la Chiesa non ti rimborsa o nessuno ti porta delle verdure, anche allora ti lamenti. Hai la pancia piena di lamentele, e talvolta non partecipi alle riunioni e non ti nutri della parola di Dio per questo motivo, restando probabilmente negativo per molto tempo. Nulla di ciò che ti accade oggi ha alcuna relazione con le tue prospettive o il tuo destino; queste cose accadrebbero anche se non credessi in Dio, eppure oggi ne attribuisci la responsabilità a Dio e insisti a dire che Dio ti ha scacciato. Che ne è della tua fede in Dio, hai veramente dato in offerta la tua vita? Se aveste sofferto le stesse prove di Giobbe, nessuno di voi che oggi segue Dio sarebbe stato in grado di restare saldo, sareste tutti caduti, e molto semplicemente esiste un mondo di differenza tra voi e Pietro. Oggi, se metà dei vostri beni vi fossero sottratti, osereste negare l’esistenza di Dio; se vostro figlio o vostra figlia vi fossero tolti, correreste per le strade gemendo come pazzi; se la tua vita fosse giunta a un vicolo cieco, cercheresti di riprendere contatto con Dio, chiedendoti perché ho detto tante parole al principio per spaventarti. Non c’è nulla che non osereste fare in tali circostanze. Ciò mostra che non avete davvero visto, e non avete un’autentica statura.

da “Pratica (3)” in La Parola appare nella carne

Sei contento di vivere sotto l’influenza di Satana, in pace e gioia e con un po’ di conforto carnale? Non sei la più infima di tutte le persone? Nessuno è più stolto di coloro che hanno contemplato la salvezza ma non cercano di ottenerla: sono persone che si saziano della carne e godono di Satana. Speri che la tua fede in Dio non comporti sfide o tribolazioni, né la benché minima avversità. Persegui costantemente cose immeritevoli e non attribuisci alcun valore alla vita, e anteponi, invece, i tuoi pensieri stravaganti alla verità. Sei talmente indegno! Vivi come un maiale – che differenza c’è tra te, i maiali e i cani? Quelli che non perseguono la verità e invece amano la carne, non sono tutte bestie? I morti senza spirito non sono tutti dei cadaveri ambulanti? Quante parole sono state pronunciate tra di voi? È forse stata poca l’opera compiuta tra di voi? A quante cose ho provveduto fra di voi? E allora perché non ne hai ottenuto nulla? Di che cosa ti lamenti? Non è forse che non hai guadagnato nulla perché sei troppo innamorato della carne? E non è che i tuoi pensieri sono troppo stravaganti? Non è perché sei troppo stolto? Se sei incapace di ottenere queste benedizioni, puoi incolpare Dio per non averti salvato? Ciò che persegui è essere in grado di ottenere la pace dopo aver creduto in Dio, perché i tuoi figli non si ammalino, perché tuo marito abbia un buon lavoro, tuo figlio trovi una buona moglie, tua figlia trovi un marito rispettabile, i tuoi buoi e cavalli arino la terra per bene, perché ci sia un anno di bel tempo per le tue colture. Questo è ciò che ricerchi. Ti preoccupi solo di vivere nell’agiatezza e che nessuna disgrazia si abbatta sulla tua famiglia, che i venti ti passino accanto, che il tuo viso non sia graffiato dal pietrisco, che le colture della tua famiglia non vengano inondate, di non subire alcun disastro, di vivere nell’abbraccio di Dio, di vivere in una casa accogliente. Un vigliacco come te che persegue costantemente la carne – hai forse un cuore, uno spirito? Non sei una bestia? Io ti do la vera via senza chiedere nulla in cambio, ma tu non la persegui. Sei uno di quelli che credono in Dio? Ti dono la vita umana vera, ma tu non la persegui. Non sei allora del tutto simile a un maiale o a un cane? I maiali non aspirano alla vita dell’uomo né a essere purificati, e non capiscono che cosa sia la vita. Ogni giorno, dopo aver mangiato a sazietà, si mettono semplicemente a dormire. Io ti ho dato la vera via, ma tu non l’hai guadagnata: sei a mani vuote. Sei disposto a continuare a condurre questa vita, la vita di un maiale? Quale significato ha, per persone simili, essere vive? La tua vita è spregevole e ignobile, vivi in mezzo a sudiciume e dissolutezza e non persegui alcun obiettivo; non è la tua vita la più ignobile di tutte? Hai l’impudenza di volgere lo sguardo a Dio? Se continui a fare esperienza in questo modo, non è che non otterrai nulla?

da “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” in La Parola appare nella carne

Ora comprendete che cos’è la fede in Dio? È fede in Dio scorgere segni e prodigi? È salire al cielo? Credere in Dio non è affatto facile. Quelle pratiche religiose dovrebbero essere eliminate; inseguire la guarigione dei malati o lo scacciare i demoni, concentrandosi su segni o prodigi, desiderando ancora più grazia di Dio, pace e gioia, inseguire le visioni e le consolazioni della carne, sono tutte pratiche religiose rappresentative di una vaga forma di fede. Oggi, che cos’è la fede reale in Dio? È l’accettazione della parola di Dio come la realtà della tua vita e la conoscenza di Dio mediante la Sua parola, per raggiungere un vero amore per Lui. Per essere chiari: la fede in Dio è ciò che ti consente di ubbidire a Dio, di amarLo ed eseguire il dovere da svolgere in quanto creatura di Dio. Questo è lo scopo della fede in Dio. Devi giungere a conoscere la bellezza di Dio, e come sia degno di riverenza, e come, nelle Sue creature, Dio compie l’opera di salvezza e le rende perfette: questo è il minimo che dovresti possedere come fede in Dio. La fede in Dio è principalmente il passaggio da una vita nella carne a una di amore per Dio, da una vita di spontaneità a una vita nell’essere di Dio, svincolata dal dominio di Satana e posta sotto la custodia e la protezione di Dio, capace di obbedire a Dio e non alla carne, permettendo a Dio di guadagnare tutto il tuo cuore, di renderti perfetto e liberarti dall’indole satanica corrotta. Credere in Dio è soprattutto fare in modo che possano manifestarsi in te la potenza e la gloria di Dio, cosicché tu possa fare la volontà di Dio, realizzando il Suo piano e potendo renderGli testimonianza davanti a Satana. La fede in Dio non dovrebbe essere finalizzata a osservare segni e prodigi, né essere volta al bene della tua carne. Dovrebbe mirare a perseguire la conoscenza di Dio e al fatto di essere in grado di obbedirGli, come Pietro, fino alla morte. Ecco che cosa deve conseguire più di ogni altra cosa.

da “Tutto viene compiuto dalla parola di Dio” in La Parola appare nella carne

Contenuti correlati