Domanda 28: voi dichiarate che il Signore Gesù è già ritornato come Dio Onnipotente incarnato, che Egli esprime tutte le verità per purificare e salvare l’umanità e compie l’opera di giudizio a cominciare dalla casa di Dio; quindi, come dovremmo fare per discernere la voce di Dio e per verificare che Dio Onnipotente è in effetti il Signore Gesù ritornato?

2019-07-27 0

Risposta:

Questa domanda è della massima importanza! Per accettare l’opera degli ultimi giorni di Dio e vedere la manifestazione di Dio, dobbiamo sapere come discernere la voce di Dio. Infatti, discernere la voce di Dio significa riconoscere le parole e le espressioni di Dio, e riconoscere le caratteristiche delle parole del Creatore. Indipendentemente dal fatto se siano le parole di Dio fattoSi carne o le espressioni dello Spirito di Dio, sono tutte le parole pronunciate da Dio, dall’alto all’umanità. Tali sono il tono e le caratteristiche delle parole di Dio. Qui, l’autorità e l’identità di Dio sono chiaramente manifestate. Si può dire che questo sia l’unico mezzo tramite cui il Creatore parla. Le espressioni di Dio, ogni volta che Si fa carne, sicuramente coprono molti ambiti. Esse riguardano principalmente le esigenze e gli ammonimenti di Dio verso l’uomo, le parole di decreti e comandamenti amministrativi di Dio, le Sue parole di giudizio e di castigo e la Sua rivelazione dell’umanità corrotta. Ci sono anche le parole di profezie e le promesse di Dio per l’umanità, ecc. Queste parole sono tutte le espressioni della verità, della via e della vita. Esse sono tutte la rivelazione della sostanza della vita di Dio. Esse rappresentano l’indole di Dio e tutto ciò che Dio ha ed è. E così, siamo in grado di capire dalle parole espresse da Dio che le parole di Dio sono la verità e hanno l’autorità e il potere. Quindi, se volete stabilire se le parole espresse da Dio Onnipotente sono la voce di Dio, potete vedere le parole del Signore Gesù e le parole di Dio Onnipotente. Potete confrontarle e vedere se sono le parole espresse da un solo Spirito, e se sono l’opera svolta da un solo Dio. Se la loro fonte è la stessa, allora questo dimostra che le parole di Dio Onnipotente sono le espressioni di Dio, e che Dio Onnipotente è l’apparizione di Dio. Esaminiamo le parole pronunciate da Jahvè durante l’Età della Legge e le parole di Gesù nell’Età della Grazia. Erano entrambi l’espressione diretta dello Spirito Santo ed erano opera di un solo Dio. Ciò dimostra che il Signore Gesù era l’apparizione di Jahvè, l’apparizione del Creatore. Coloro che hanno letto la Bibbia, tutti sanno che nelle parole espresse dal Signore Gesù durante l’Età della Grazia, c’erano delle parole di ammonizione, parole di esigenze di Dio verso l’uomo e le parole che toccavano decreti amministrativi di Dio. C’erano anche delle parole su molte profezie e promesse, ecc. Esse rappresentavano una fase completa dell’opera svolta da Dio durante l’Età della Grazia.

Le pecore di Dio ascoltano la Sua voce. Quando si tratta di come discernere specificamente la voce di Dio, tutto sarà chiaro se esaminiamo le parole del Signore Gesù. In primo luogo, esaminiamo le esigenze e gli ammonimenti del Signore Gesù verso l’uomo. Ad esempio, il Signore Gesù disse: “Ravvedetevi, perché il Regno de’ Cieli è vicino” (Matteo 4:17). “Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua e con tutta la mente tua. Questo è il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge ed i profeti” (Matteo 22:37-40). Il Signore Gesù disse: “Beati i poveri in ispirito, perché di loro è il Regno de’ Cieli. […] Beati quelli che sono affamati ed assetati della giustizia, perché essi saranno saziati. […] Beati i perseguitati per cagion di giustizia, perché di loro è il Regno de’ Cieli. Beati voi, quando v’oltraggeranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro a voi ogni sorta di male per cagion Mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande ne’ cieli” (Matteo 5:3, 6, 10-12).

Esaminiamo cosa disse il Signore Gesù su decreti amministrativi. Matteo 12:31-32, Il Signore Gesù disse: “Perciò Io vi dico: Ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. Ed a chiunque parli contro il Figliuol dell’uomo, sarà perdonato; ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello a venire”. Inoltre, in Matteo 5:22, il Signore Gesù disse: “Ma Io vi dico: Chiunque s’adira contro al suo fratello, sarà sottoposto al tribunale; e chi avrà detto al suo fratello ‘raca’, sarà sottoposto al Sinedrio; e chi gli avrà detto ‘pazzo’, sarà condannato alla geenna del fuoco”.

Oltre a queste parole su decreti amministrativi, ci sono anche le parole del Signore Gesù che giudicano ed espongono i farisei. Il Signore Gesù disse: “Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il Regno de’ Cieli dinanzi alla gente; poiché, né vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare” (Matteo 23:13). “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché scorrete mare e terra per fare un proselito; e fatto che sia, lo rendete figliuol della geenna il doppio di voi” (Matteo 23:15).

Il Signore Gesù proferì anche delle profezie e delle promesse per l’uomo. Giovanni 14:2-3. Il Signore Gesù disse: “Io vo a prepararvi un luogo; e quando sarò andato e v’avrò preparato un luogo, tornerò, e v’accoglierò presso di Me, affinché dove son Io, siate anche voi”. Poi c’è anche il libro di Giovanni 12:47-48. Il Signore Gesù inoltre disse: “E se uno ode le Mie parole e non le osserva, Io non lo giudico; perché Io non son venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi Mi respinge e non accetta le Mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho annunziata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno”. Ulteriormente, c’è anche il libro dell’Apocalisse 21:3-4: “Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini; ed Egli abiterà con loro, ed essi saranno Suoi popoli, e Dio Stesso sarà con loro e sarà loro Dio; e asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate”.

Dalle varie verità espresse dal Signore Gesù durante l’Età della Grazia, possiamo vedere che il Signore Gesù era l’apparizione del Salvatore, e che le parole del Signore Gesù erano le espressioni di Dio a tutta l’umanità. Egli ha direttamente espresso l’indole di Dio e la Sua volontà per l’umanità, la volontà di guidare l’umanità, di prendersi cura dell’umanità e di redimere l’umanità personalmente. Questo rappresenta perfettamente l’identità e l’autorità di Dio Stesso. La loro lettura immediatamente ci fa sentire che queste parole sono la verità e che possiedono l’autorità e il potere. Queste parole sono la voce di Dio, esse sono le espressioni di Dio all’umanità. Negli ultimi giorni, il Signore Gesù è ritornato: Dio Onnipotente è venuto a svolgere l’opera di giudizio degli ultimi giorni. Egli diede inizio all’Età del Regno e pose fine all’Età della Grazia. Sulla base dell’opera di redenzione del Signore Gesù, Dio Onnipotente ha svolto la fase dell’opera del giudizio a cominciare dalla casa di Dio, e ha espresso tutte le verità per la purificazione e la salvezza dell’umanità. Le parole espresse da Dio Onnipotente sono ricche di contenuti e onnicomprensive. Proprio come dice Dio Onnipotente: “È opportuno affermare che questa sia stata la prima volta, dalla creazione, in cui Dio Si sia rivolto all’intera umanità. Mai in precedenza Dio aveva parlato all’umanità creata in maniera così dettagliata e sistematica. Ovviamente, è stata anche la prima volta in cui Egli ha parlato tanto e tanto a lungo a tutta l’umanità. È stata una cosa assolutamente senza precedenti. Per di più, questi discorsi sono stati il primo testo rivolto da Dio all’umanità in cui Egli ha messo a nudo gli esseri umani, li ha guidati, li ha giudicati e ha parlato loro da cuore a cuore e, così pure, sono stati i primi discorsi in cui Dio ha fatto conoscere all’uomo le Sue orme, il luogo in cui Egli risiede, l’indole di Dio, ciò che Dio ha ed è, i pensieri di Dio e la Sua preoccupazione per l’umanità. Si può dire che questi siano stati i primi discorsi rivolti da Dio all’umanità dal terzo cielo, fin dalla creazione, e la prima volta in cui Dio ha assunto la Sua identità intrinseca per manifestarSi e rivolgere la voce del Suo cuore all’umanità per mezzo di parole” (“Introduzione” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne). Ora è il periodo degli ultimi giorni e le parole espresse da Dio Onnipotente sono ampie e ricche al di là di ogni confronto. In esse, vi è soprattutto il giudizio, la rivelazione dell’uomo e i decreti amministrativi e comandamenti dell’Età del Regno, così come gli ammonimenti di Dio, le esigenze e le promesse verso l’uomo, le profezie, e così via. Adesso, leggiamo prima alcuni passi delle parole di Dio sulle ammonizioni e sulle esigenze di Dio verso l’uomo, così come sulla Sua opera.

Dio Onnipotente dice: “Oggi, coloro che serbano un amore sincero nei Miei confronti, persone così, sono benedette; beati coloro che si sottomettono a Me, perché avranno sicuramente un posto nel Mio Regno; beati coloro che Mi conoscono, perché di certo eserciteranno il potere nel Mio Regno; beati coloro che Mi ricercano, perché certamente si sottrarranno ai legami con Satana e si rallegreranno della Mia benedizione; beati coloro che sono in grado di abbandonare se stessi, perché sicuramente accederanno al Mio possedimento ed erediteranno l’abbondanza del Mio Regno. Commemorerò coloro che si affannano per il Mio bene, coloro che si adoperano per il Mio bene, li abbraccerò con gioia, a coloro che Mi faranno offerte darò soddisfazioni. Coloro che trovano appagamento nelle Mie parole saranno da Me benedetti; saranno sicuramente i pilastri che sostengono la trave di colmo nel Mio Regno, avranno di sicuro ricchezze senza pari nella Mia casa e nessuno sarà paragonabile a loro” (“Capitolo 19” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne).

Benché Gesù compia molte cose tra gli uomini, ha soltanto completato la redenzione di tutta l’umanità, Si è sacrificato per il peccato dell’uomo e non ha liberato l’uomo dalla sua indole corrotta. Salvare completamente l’uomo dall’influenza di Satana non solo ha comportato il fatto che Gesù Si facesse carico dei peccati dell’uomo come sacrificio per i peccati, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole corrotta da Satana. E perciò, dopo che all’uomo sono stati perdonati i peccati, Dio Si è nuovamente incarnato per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, e quest’opera ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che ubbidiscono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e guadagneranno la verità, la via e la vita.

Se la gente rimane nell’Età della Grazia, non verrà mai liberata dall’indole corrotta, men che meno riuscirà a conoscere l’indole innata di Dio. Se la gente vive sempre nell’abbondanza della grazia, ma non ha una via della vita che le permetta di conoscere Dio e compiacerLo, allora non Lo guadagnerà veramente, nonostante creda in Lui. Che forma pietosa di fede è questa” (Introduzione a La Parola appare nella carne).

Prima che l’uomo fosse redento, molti dei veleni di Satana si erano già insinuati in lui. Dopo millenni di corruzione satanica, l’uomo ha già dentro di sé una natura che resiste a Dio. Quando egli è stato redento, dunque, questa non è altro che redenzione, in cui l’uomo viene comprato a caro prezzo, ma la natura velenosa dentro di lui non è stata eliminata. Un uomo così contaminato deve subire un cambiamento prima di essere degno di servire Dio. Attraverso quest’opera di giudizio e di castigo, l’uomo arriverà a conoscere appieno la sostanza sudicia e corrotta dentro di sé e sarà in grado di cambiare completamente e di diventare puro. Solo in questo modo egli può essere degno di tornare davanti al trono di Dio” (“Il mistero dell’incarnazione (4)” in La Parola appare nella carne).

Nessuno cerca attivamente le orme e la manifestazione di Dio, e nessuno è disposto a esistere affidandosi alla Sua cura e protezione. Piuttosto, gli uomini desiderano dipendere dalla corrosione di Satana, del maligno, per adattarsi a questo mondo e alle regole dell’esistenza seguite dall’umanità malvagia. A questo punto, il cuore e lo spirito dell’uomo sono diventati il suo tributo a Satana e ne divengono l’alimento. Ancora di più, il cuore e lo spirito dell’uomo sono diventati un luogo in cui Satana può risiedere e il suo idoneo terreno di gioco. Così, senza rendersene conto, l’uomo perde la sua comprensione dei principi dell’essere umani e del valore e del significato dell’esistenza umana. Le leggi di Dio e l’alleanza tra Lui e l’essere umano si dissolvono gradualmente nel cuore dell’uomo, ed egli smette di cercare Dio o di prestarGli attenzione. Con il passare del tempo, l’uomo non comprende più perché Dio l’abbia creato, né capisce le parole che escono dalla Sua bocca e tutto ciò che proviene da Lui. Poi comincia a opporre resistenza alle leggi e ai decreti di Dio, e il suo cuore e il suo spirito diventano insensibili… Dio perde l’uomo che ha creato in origine e l’uomo perde la radice del suo inizio: questa è l’afflizione di questa razza umana” (“Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in La Parola appare nella carne).

Il genere umano si è evoluto nel corso di decine di migliaia di anni di storia per arrivare al punto in cui si trova oggi. Tuttavia, gli uomini della Mia creazione originaria sono sprofondati da tempo nella degenerazione. Hanno già cessato di essere ciò che Io desidero e pertanto l’umanità, come essa appare ai Miei occhi, non merita più il nome di ‘genere umano’. È piuttosto la feccia del genere umano che Satana ha fatto prigioniera, i putridi cadaveri ambulanti in cui Satana dimora e di cui egli si veste. Gli individui non credono minimamente alla Mia esistenza, né accolgono la Mia venuta. Il genere umano risponde solamente controvoglia alle Mie richieste, vi acconsente temporaneamente e non condivide sinceramente con Me le gioie e i dolori della vita. Dal momento che le persone Mi considerano imperscrutabile, riluttanti fingono di sorriderMi, adottando l’atteggiamento di chi vuole ingraziarsi qualcuno che ha potere. Ciò accade perché non hanno alcuna conoscenza della Mia opera, né tantomeno della Mia volontà attuale. Sarò onesto con voi: quando arriverà il giorno, la sofferenza di chiunque Mi adora sarà più facile da sopportare rispetto alla vostra. Il grado della vostra fede in Me non supera, in pratica, quello di Giobbe – persino la fede dei farisei giudei supera la vostra – e così, se il giorno del fuoco verrà, la vostra sofferenza sarà più grave di quella dei farisei quando furono rimproverati da Gesù, di quella dei 250 capi che si opposero a Mosè e di quella di Sodoma sotto le fiamme roventi della sua distruzione” (“Che cosa vuol dire essere un vero uomo” in La Parola appare nella carne).

L’uomo ha perso il proprio cuore timoroso di Dio dopo essere stato corrotto da Satana, e ha perso la funzione che una delle creature di Dio dovrebbe avere, diventando un nemico che disobbedisce a Dio. L’uomo è vissuto sotto il dominio di Satana, eseguendone gli ordini; pertanto Dio non ha avuto modo di compiere la Propria opera tra le Sue creature e tanto più di vincere il timore nelle Sue creature. L’uomo era stato creato da Dio e avrebbe dovuto adorare Dio, ma in realtà l’uomo voltò le spalle a Dio e adorò Satana. Satana divenne l’idolo nel cuore dell’uomo. Di conseguenza, Dio perse il Proprio posto nel cuore dell’uomo, vale a dire il significato della Sua creazione dell’uomo, e così, per ripristinare il significato della Sua creazione dell’uomo, Egli deve restituire le originarie sembianze all’uomo e liberarlo della sua indole corrotta. Per reclamare l’uomo a Satana, Egli deve salvare l’uomo dal peccato. Solo in tal modo Egli può gradualmente restituirgli l’originale sembianza e funzione e, alla fine, ripristinare il Proprio regno. La definitiva distruzione dei figli della disobbedienza verrà compiuta anche al fine di permettere all’uomo di adorare meglio Dio e vivere meglio sulla terra. Dal momento che Dio ha creato l’uomo, Egli farà sì che l’uomo Lo adori; dal momento che Egli desidera restituire all’uomo la sua originaria funziona, Egli la ripristinerà completamente e senza alcuna alterazione. Ripristinare la Propria autorità significa far sì che l’uomo Lo adori e Gli obbedisca; significa che Egli farà sì che l’uomo viva in ragione di Lui e farà perire i Suoi nemici a motivo della Sua autorità; significa che Egli farà sì che ogni Sua parte persista in mezzo all’umanità e senza alcuna resistenza da parte dell’uomo. Il regno che Egli desidera stabilire è il Suo regno. L’umanità che Egli desidera è una che Lo adori, che Gli obbedisca completamente e abbia la Sua gloria. Se Egli non salva l’umanità corrotta, il significato della Sua creazione dell’uomo verrà vanificato; Egli non avrà più alcuna autorità tra gli uomini e il Suo regno non potrà più esistere sulla terra. Se non distrugge quei nemici che Gli disobbediscono, Egli non sarà in grado di ottenere la Sua completa gloria, né di instaurare il Proprio regno sulla terra. Questi sono i simboli del completamento della Sua opera e i simboli del completamento della Sua grande impresa: la totale distruzione di coloro tra gli uomini che Gli disobbediscono e condurre nel riposo coloro che sono stati resi completi” (“Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne).

Tu sai solo che Gesù scenderà negli ultimi giorni, ma come scenderà esattamente? Un peccatore come voi, che è stato redento ma non cambiato o perfezionato da Dio, è in grado di essere compatibile con la volontà di Dio? Per te, che sei ancora dominato dal tuo vecchio io, è vero che sei stato salvato da Gesù e non sei considerato peccatore grazie alla salvezza di Dio, ma questo non dimostra che tu non sia peccaminoso e non sia impuro. Come puoi essere santo, se non sei stato trasformato? Dentro di te sei assediato dall’impurità, dall’egoismo e dalla cattiveria, eppure vuoi ancora discendere con Gesù e avere una simile fortuna! Hai saltato un passaggio della tua fede in Dio: sei stato solo redento, non sei stato trasformato. Perché tu sia secondo il cuore di Dio, l’opera di trasformazione e di purificazione deve essere compiuta personalmente da Lui; se sei solo redento, non sarai in grado di raggiungere la santità. Di conseguenza, non sarai qualificato per prendere parte alle sante benedizioni di Dio, perché hai saltato un passaggio nell’opera di Dio per la gestione dell’uomo, ossia il passaggio principale per la trasformazione e la perfezione. Pertanto tu, peccatore che è stato solo redento, non puoi ricevere direttamente l’eredità di Dio” (“Riguardo all’appellativo e all’identità” in La Parola appare nella carne).

“Devi sapere che tipo di persone desidero; coloro che sono impuri non sono autorizzati a entrare nel Regno, a insudiciare il suolo sacro. Anche se forse hai svolto molto lavoro e lavorato per molti anni, alla fine sei ancora così disgustoso da essere deplorevole. È intollerabile per la legge del Cielo che tu voglia entrare nel Mio Regno! Dalla creazione del mondo fino a oggi non ho mai offerto facile accesso al Mio Regno a chi cerca di ingraziarsi il Mio favore. È una regola celeste e nessuno può infrangerla! Devi cercare la vita. Oggi coloro che saranno resi perfetti sono della stessa categoria di Pietro: sono coloro che cercano di cambiare la propria indole e sono disposti a rendere testimonianza a Dio e a fare il proprio dovere di creature di Dio. Solo le persone di questo tipo saranno rese perfette. Se miri soltanto alle ricompense e non cerchi di cambiare l’indole della tua vita, tutti i tuoi sforzi saranno vani e questa è una verità inalterabile!” (“Il successo o il fallimento dipendono dalla strada che l’uomo percorre” in La Parola appare nella carne).

Per quanto riguarda l’opera di giudizio di Dio Onnipotente durante l’Età del Regno, leggiamo adesso alcuni passi delle parole di Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “Durante gli ultimi giorni, Cristo utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzare le sue parole e le sue azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo solo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che non possono essere compresi dall’uomo. Inoltre, consente all’uomo di riconoscere e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio” (“Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne).

Dio compie l’opera di giudizio e castigo in modo che l’uomo possa conoscerLo e per amore della Sua testimonianza. Senza il Suo giudizio sull’indole corrotta dell’uomo, l’uomo non conoscerebbe la Sua indole giusta che non permette alcuna offesa, e che non può trasformare la sua conoscenza di vecchia data di Dio in una nuova conoscenza. Per amore della Sua testimonianza e per amore della Sua gestione, Egli Si manifesta totalmente, permettendo così all’uomo di raggiungere la conoscenza di Dio e cambiare la sua indole e portare la sonora testimonianza a Dio mediante la Sua apparizione davanti a tutti. Il cambiamento nell’indole dell’uomo avviene nei diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti dell’indole umana, l’uomo non potrebbe portare testimonianza a Dio e non potrebbe essere in armonia con la volontà di Dio. I cambiamenti dell’indole umana significano che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana, si è liberato dall’influenza dell’oscurità ed è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, è diventato veramente un testimone di Dio e un uomo che è in armonia con la Sua volontà” (“Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in La Parola appare nella carne).

Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. […] Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo” (“La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne).

Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti esorto a sottoporti con obbedienza a essere giudicato, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere lodato da Dio o di essere portato da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre detestati e ripudiati da Dio. I loro peccati sono molti di più, e molto più gravi, di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e si sono ribellati contro di Lui. Uomini così, che non meritano nemmeno di prestare servizio, riceveranno punizioni più severe ed eterne. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà con le parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Tale uomo riceverà la sua retribuzione attraverso la punizione dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non l’indole giusta di Dio? Non è questo lo scopo di Dio nel giudicare l’uomo e nel rivelarlo? Dio abbandona tutti coloro che compiono ogni sorta di azioni malvagie durante il tempo del giudizio in un luogo infestato da spiriti maligni, affinché i loro corpi carnali vengano distrutti per loro volere. I loro corpi emanano l’odore di un cadavere e tale è la loro appropriata punizione. Dio annota nei loro registri ogni singolo peccato di quei falsi e sleali credenti, falsi apostoli e falsi lavoratori; dopodiché, al momento opportuno, Egli li getterà tra gli spiriti immondi così che i loro corpi interi possano essere insozzati dagli spiriti immondi a loro piacimento e, in seguito, essi non si reincarnino mai più, né rivedano mai la luce. Quegli ipocriti che prestarono servizio una volta, ma non sono capaci di rimanere fedeli fino alla fine, sono annoverati da Dio fra i malvagi, in modo da farli entrare nel consiglio degli empi, diventando parte della loro moltitudine disordinata. Alla fine, Dio li distruggerà. Egli mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati fedeli a Cristo o non Gli dedicarono alcuno sforzo, e li distruggerà tutti nel cambio delle età. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Coloro che non sono mai stati sinceri con Dio ma sono costretti dalle circostanze a trattare frettolosamente con Lui, sono annoverati fra quelli che servono il Suo popolo. Solo un numero limitato di tali uomini potrà sopravvivere, mentre la maggior parte perirà insieme a coloro che non sono qualificati nemmeno per servire. Infine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono della Sua stessa opinione, la Sua gente e i Suoi figli, così come coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Tale è un concentrato ottenuto da Dio attraverso la Sua opera. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie stabilite da Lui, essi saranno annoverati fra i non credenti. E voi potete sicuramente immaginare quale sarà la loro fine. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; la strada che scegliete deve essere la vostra decisione da prendere. Quello che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non possa stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra pietà per nessuno” (“Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne).

Leggiamo due passaggi dei decreti amministrativi emanati da Dio Onnipotente nell’Età del Regno.

I dieci decreti amministrativi cui gli eletti di Dio devono obbedire nell’Età del Regno

1. L’uomo non dovrebbe magnificare né esaltare sé stesso. Dovrebbe invece adorare ed esaltare Dio.

2. Dovresti fare qualsiasi cosa contribuisca all’opera di Dio e non fare nulla che sia contrario agli interessi dell’opera di Dio. Dovresti difendere il nome di Dio, la testimonianza di Dio e l’opera di Dio.

3. Il denaro, gli oggetti materiali, e tutti i beni nella casa di Dio sono le offerte che dovrebbero essere portate in dono dall’uomo. Tali offerte non possono essere utilizzate da nessuno, eccetto che dal sacerdote e da Dio, poiché le offerte dell’uomo sono destinate a Dio solo, e Dio condivide queste offerte solo con il sacerdote e nessun altro è qualificato o ha il diritto di godere di una qualsiasi parte di esse. Tutte le offerte dell’uomo (incluso denaro e cose materiali che possono essere godute) sono date a Dio, non all’uomo. Pertanto, tali cose non dovrebbero essere godute dall’uomo; se l’uomo dovesse goderne, starebbe rubando le offerte. Chiunque faccia ciò è un Giuda, poiché, oltre a essere un traditore, Giuda sottraeva anche il denaro che veniva messo nella borsa.

4. L’uomo possiede un’indole corrotta e inoltre è controllato dalle sue emozioni. Per tale motivo, è assolutamente proibito che due membri di sesso opposto lavorino insieme mentre servono Dio. Chiunque sia sorpreso a fare ciò, verrà scacciato, senza eccezione – e nessuno ne è esentato.

5. Non dovresti esprimere alcun giudizio su Dio, né discutere alla leggera di questioni riguardanti Dio. Dovresti comportarti come un uomo è tenuto a comportarsi, e parlare come un uomo è tenuto a parlare, e non devi oltrepassare i tuoi limiti, né varcare i tuoi confini. Tieni a bada la tua lingua e fai attenzione ai tuoi passi. Tutto ciò ti eviterà di fare qualsiasi cosa che possa offendere la divina indole.

6. Dovresti fare ciò che un uomo è tenuto a fare, e portare a compimento i tuoi obblighi, adempiere alle tue responsabilità e compiere il tuo dovere. Dal momento che credi in Dio, dovresti dare il tuo contributo all’opera di Dio; se non lo fai, non sei degno di nutrirti e dissetarti della parola di Dio, e non sei degno di vivere nella casa di Dio.

7. Nel lavoro e nelle questioni riguardanti la Chiesa, oltre a obbedire a Dio, in qualsiasi cosa, dovresti seguire le istruzioni proprie dell’uomo che è utilizzato dallo Spirito Santo. Anche la benché minima infrazione è inammissibile. La tua conformità a quanto ti viene chiesto deve essere assoluta, senza analizzare se giusto o sbagliato; che sia giusto o sbagliato non ti riguarda minimamente. La tua unica preoccupazione deve essere la totale obbedienza.

8. Le persone che credono in Dio dovrebbero obbedire a Dio e adorarLo. Non dovresti esaltare né prendere ad esempio alcuna persona; non devi dare il primo posto a Dio, il secondo alle persone che ammiri e il terzo a te stesso. Nessuno dovrebbe occupare un posto nel tuo cuore, e non dovresti considerare le persone – in particolare quelle che ammiri – alla pari con Dio, Sue eguali. Ciò è intollerabile per Dio.

9. I tuoi pensieri devono essere dedicati al lavoro della Chiesa. Dovresti mettere da parte le prospettive della tua propria carne, essere determinato riguardo alle questioni familiari, dedicarti con tutto te stesso all’opera di Dio, e mettere l’opera di Dio al primo posto e la tua propria vita al secondo. Questo è ciò che fa onore a un santo.

10. I familiari che non aderiscono alla fede (i tuoi figli, tuo marito o tua moglie, tua sorella o i tuoi genitori, e così via) non dovrebbero essere costretti a venire in Chiesa. La casa di Dio non è a corto di membri e non c’è alcun bisogno di fare numero con persone che non sono di alcuna utilità. Tutti coloro che non credono di buon grado, non dovrebbero essere portati in Chiesa. Tale decreto è rivolto a tutti quanti. A tale riguardo, dovreste controllare, sorvegliare e ricordare l’un l’altro, così che nessuno lo infranga. Quand’anche familiari che non aderiscono alla fede dovessero controvoglia entrare nella Chiesa, non deve esser dato loro alcun libro, né assegnato un nuovo nome; tali persone non appartengono alla casa di Dio, e il loro ingresso nella Chiesa deve essere impedito con ogni mezzo necessario. Se dovesse verificarsi nella Chiesa un qualsiasi problema sollevato dall’invasione di demoni, allora te stesso verrai espulso o subirai delle restrizioni. In breve, ognuno è responsabile di ciò in prima persona, ma non dovresti neppure essere imprudente a tale proposito né utilizzarlo per ottenere vantaggi personali” (“I dieci decreti amministrativi cui gli eletti di Dio devono obbedire nell’Età del Regno” in La Parola appare nella carne).

Io scaglierò la Mia ira sulle sue nazioni, promulgando apertamente i Miei decreti amministrativi in tutto l’universo, e infliggerò un castigo a chiunque li violi.

Quando rivolgo il Mio volto verso l’universo per parlare, tutta l’umanità ascolta la Mia voce, e allora vede tutte le opere che ho compiuto nell’universo. Coloro che sono contrari alla Mia volontà, vale a dire coloro che Mi osteggiano con le azioni dell’uomo, subiranno il Mio castigo. Io prenderò le infinite stelle nei cieli e le creerò di nuovo, e grazie a Me il sole e la luna saranno rinnovati – i cieli non saranno più come prima, e le innumerevoli cose presenti sulla terra saranno rigenerate. Tutto diventerà perfetto attraverso le Mie parole. Le molte nazioni che si trovano nell’universo saranno nuovamente ripartite e sostituite dalla Mia nazione, in modo tale che le nazioni sulla terra spariranno per sempre e diverranno una sola nazione che Mi adora; tutte le nazioni sulla terra saranno distrutte, e smetteranno di esistere. Tra gli esseri umani che abitano l’universo, tutti coloro che appartengono al diavolo saranno sterminati; tutti coloro che venerano Satana saranno abbattuti dal Mio fuoco ardente – in altre parole, fatta eccezione per quelli che adesso sono nel giusto corso, gli altri saranno ridotti in cenere. Quando Io castigo i molti popoli, quelli che vivono nel mondo religioso in varia misura torneranno nel Mio Regno e saranno conquistati dalle Mie opere, perché avranno assistito all’avvento del Santo che cavalca una nuvola bianca. Tutti gli uomini seguiranno i loro simili, e riceveranno castighi diversi in base alle loro azioni. Coloro che Mi si sono opposti periranno; coloro che hanno svolto azioni sulla terra senza coinvolgerMi, a causa del loro comportamento continueranno a esistere sulla terra sotto il governo dei Miei figli e del Mio popolo. Io Mi rivelerò alla miriade di genti e nazioni, facendo sentire con forza la Mia voce sulla terra per proclamare il completamento della Mia grande opera per l’intera umanità, affinché quest’ultima possa vederla con i suoi stessi occhi” (“Capitolo 26” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne).

C’erano anche delle parole su molte profezie e promesse. “Nel Regno, la miriade di cose create inizia a rivivere e a riacquistare la sua forza vitale. A causa dei cambiamenti nella condizione della terra, anche i confini tra un territorio e l’altro iniziano a muoversi. Tempo addietro, ho profetizzato: quando la terra sarà divisa dalla terra, e la terra si unirà alla terra, sarà il tempo in cui Io ridurrò le nazioni in frantumi. In quel momento, Io rinnoverò tutto il creato e la ripartizione dell’intero universo, mettendolo così in ordine e trasformando la sua vecchia condizione in una nuova. Questo è il Mio progetto. Queste sono le Mie opere. Quando le nazioni e le genti del mondo torneranno davanti al Mio trono, allora prenderò tutta la generosità dei cieli e la spargerò sul mondo umano, cosicché, grazie a Me, esso si colmerà di una generosità senza pari” (“Capitolo 26” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne).

Mentre le Mie parole sono portate a compimento, il Regno è gradualmente formato sulla terra e l’uomo è lentamente restituito alla normalità, e pertanto sulla terra è stabilito il Regno del Mio cuore. Nel Regno, tutto il popolo di Dio riacquista la vita dell’uomo normale. L’inverno gelido è scomparso, sostituito da un mondo fatto di città di primavera, dove la primavera dura tutto l’anno. Gli abitanti non devono più affrontare il mondo dell’uomo, scuro e miserabile, né sopportare più il suo brivido freddo. Le persone non combattono le une con le altre, le nazioni non vanno in guerra, non esiste più la carneficina e il sangue che da essa fluisce; tutti i territori sono pieni di felicità e dappertutto pullula il calore tra gli uomini” (“Capitolo 20” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne).

Quando l’umanità sarà stata riportata alle proprie originarie sembianze, quando l’umanità potrà adempiere ai rispettivi doveri, mantenere il posto che le appartiene, in obbedienza a quanto disposto da Dio, Dio avrà ottenuto un gruppo di persone sulla terra che Lo adorano, ed avrà anche stabilito un regno sulla terra che Gli renda lode. Egli avrà vittoria eterna sulla terra, e coloro che Gli si oppongono periranno per l’eternità. Ciò ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione dell’uomo; ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione di tutte le cose e anche la Sua autorità sulla terra, fra tutte le cose e fra i Suoi nemici. Questi sono i simboli della Sua totale vittoria. Da quel momento l’umanità entrerà nel riposo e in una vita che segue il giusto cammino. Anche Dio entrerà nell’eterno riposo insieme all’uomo ed entrerà nella vita eterna condivisa da Dio e dall’uomo. Lordura e disobbedienza scompariranno dalla faccia della terra, così come scompariranno gemiti e lamenti. Tutto ciò che si oppone a Dio non esisterà più sulla terra. Resterà solo Dio insieme a coloro che Egli ha salvato; solo la Sua creazione resterà” (“Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne).

Ora che abbiamo sentito le parole di Dio Onnipotente, abbiamo visto che Dio Onnipotente e il Signore Gesù sono uno e lo stesso Sono entrambi Dio incarnato parlando all’umanità dall’alto. Ciò che Loro entrambi rivelano è l’indole di Dio e la Sua sostanza santa. E con questo Loro dimostrano perfettamente l’autorità e l’identità di Dio. Dalle parole del Signore Gesù riguardanti il giudizio e la rivelazione dei farisei e dalle parole di Dio Onnipotente riguardanti il giudizio e la rivelazione dell’umanità corrotta, vediamo che Dio odia il peccato e disprezza la corruzione dell’umanità. Vediamo la retta e santa indole di Dio, e per di più, vediamo che Dio osserva nel profondo del cuore dell’uomo. Egli conosce la nostra corruzione come il palmo della Sua mano. Dagli ammonimenti e le esigenze del Signore Gesù e di Dio Onnipotente verso l’umanità, vediamo cosa Dio esige dall’umanità. Dio ama coloro che sono onesti ed Egli benedice coloro che si dedicano veramente a Lui. Questo ci mostra la premura di Dio per la salvezza dell’umanità. Dalle promesse del Signore Gesù e di Dio Onnipotente all’umanità, vediamo l’amore di Dio per l’umanità, e, inoltre, contempliamo l’autorità e il potere con cui Dio comanda il destino dell’umanità e governa su tutte le cose. Le espressioni di Dio Onnipotente e del Signore Gesù sono simili sia nel tono che nel modo di parlare, entrambi sono l’espressione dell’indole di Dio. Questo dimostra perfettamente l’identità e la sostanza di Dio. Pensiamo: Chi, a parte il Creatore, potrebbe proferire parole a tutta l’umanità? Chi potrebbe esprimere direttamente la volontà di Dio e avanzare pretese verso l’umanità? Chi potrebbe decidere la fine dell’uomo? Chi potrebbe comandare se esso vive o muore? Chi altri potrebbe comandare le stelle nell’universo e avere dominio su tutte le cose? Se non Dio, chi potrebbe capire la vera sostanza dell’umanità corrotta? E chi altri potrebbe rivelare l’indole satanica nascosta nelle profondità del nostro cuore? Chi potrebbe compiere l’opera di giudizio degli ultimi giorni di Dio e salvarci completamente dall’influenza di Satana? Solo il Creatore è in possesso di tali autorità e tale potere! Le parole di Dio Onnipotente perfettamente dimostrano l’autorità e l’identità unica di Dio. Dopo aver ascoltato le parole di Dio Onnipotente, tutti sentiamo la conferma nei nostri cuori: Queste parole sono tutte espresse da Dio, esse sono la voce di Dio. Sono tutte le verità espresse dal Creatore durante l’opera di giudizio degli ultimi giorni. Nei nostri cuori, vi è subito nato il vero timore di Dio. Dopo aver ascoltato le parole di Dio Onnipotente, avete la stessa sensazione? Questo è sufficiente per dimostrare che le parole di Dio Onnipotente e le parole del Signore Gesù provengono dalla stessa fonte. Sono entrambe l’espressione di un solo Spirito. Sono le espressioni di un unico Dio verso l’umanità in epoche diverse. Durante gli ultimi giorni, Dio Onnipotente svolge l’opera del giudizio cominciando dalla casa di Dio basata sui fondamenti dell’opera di redenzione del Signore Gesù. Dio Onnipotente esprime tutte le verità per la salvezza e la purificazione dell’umanità, e rivela tutti i misteri del piano di gestione di Dio per la salvezza dell’umanità, e ci dice chiaramente qual è la sostanza dei vari aspetti della verità. Essi aprono i nostri occhi e ci convincono completamente. La parola e l’opera di Dio Onnipotente hanno compiuto e adempito tutte le profezie del Signore Gesù. In tutte le parole espresse da Dio Onnipotente riguardanti l’opera di giudizio degli ultimi giorni, riconosciamo la voce di Dio, e accertiamo che Dio Onnipotente è il ritorno del Signore Gesù, l’unico vero Dio che creò i cieli e la terra e tutte le cose, viene a svolgere l’opera di giudizio negli ultimi giorni. Egli viene a porre fine al dominio di Satana sulla terra, all’epoca del male e dell’oscurità, e per dare inizio al regno di Dio sulla terra, all’Età del Regno Millenario. E questo avvera il nostro bellissimo desiderio di entrare nel Regno dei Cieli.

da “Domande e risposte classiche sul Vangelo del Regno”

Come possiamo ascoltare la voce di Dio? In questo caso non hanno importanza la nostra grandezza o la nostra esperienza. Da credenti, cosa provate nell’ascoltare le parole del Signore Gesù? Anche con poca esperienza e non conoscendo le Sue parole, nel momento in cui le ascoltiamo, sentiamo che sono la verità, che hanno potere e autorità. Come nasce questa sensazione? Si genera in virtù della nostra esperienza? Nasce dall’ispirazione e dell’intuizione. Questo dimostra che le persone con cuore e spirito possono sentire che le parole di Dio hanno potere e autorità; questo vuol dire ascoltare la voce di Dio. Inoltre, la più grande differenza tra la voce di Dio e quella dell’uomo è che la voce di Dio è la verità, ha potere e autorità; lo sperimentiamo appena la ascoltiamo. Sebbene non riusciamo a esprimerlo a parole, la sensazione è molto chiara. È più facile distinguere la voce dell’uomo; percepiamo subito che è comprensibile e raggiungibile. Non sentiamo affatto potere o autorità nelle parole dell’uomo, e non possiamo dire che siano la verità. Questa è la differenza fra le parole di Dio e quelle dell’uomo. Parliamo ancora di questo. Vediamo che le parole del Signore hanno potere e autorità, sentendole possiamo dire che sono la verità. Per di più sono profonde, molto misteriose e vanno al di là della dimensione umana. Ora, consideriamo le parole degli apostoli nella Bibbia. Sebbene molte vengano dalla rivelazione dallo Spirito Santo, non hanno autorità o potere. Le loro sono parole giuste, che danno beneficio alle persone. Facciamo un altro esempio: può un uomo pronunciare le parole che il Signore Gesù ha proferito? Non esiste nessuno che possa farlo. Questo conferma che le parole del Signore sono la voce di Dio.

Leggiamo alcuni passaggi delle parole di Dio Onnipotente e vediamo se le Sue parole sono la verità e la voce di Dio o no. Dio Onnipotente dice: “Sto compiendo la Mia opera nell’intero universo e, in Oriente, fragorosi tuoni risuonano senza posa, scuotendo tutte le nazioni e le confessioni. È la Mia voce che ha condotto tutti gli uomini nel presente. Farò sì che tutti gli uomini siano conquistati dalla Mia voce, che cadano in questa corrente e si prostrino innanzi a Me, poiché da molto tempo ho richiamato la Mia gloria da tutta la terra e l’ho rilasciata di nuovo in Oriente. Chi non desidera vedere la Mia gloria? Chi non attende con ansia il Mio ritorno? Chi non ha sete della Mia ricomparsa? Chi non si strugge per la Mia bellezza? Chi non verrebbe alla luce? Chi non guarderebbe alla ricchezza di Canaan? Chi non desidera il ritorno del Redentore? Chi non adora il Grande Onnipotente? La Mia voce si diffonderà su tutta la terra; desidero proferire più parole quando sarò di fronte al Mio popolo eletto. Come i potenti tuoni che scuotono montagne e fiumi, proferisco le Mie parole all’intero universo e al genere umano. Per questo le parole nella Mia bocca sono diventate il tesoro dell’uomo e tutti gli uomini serbano care le Mie parole. Il lampo balena dall’Oriente fino all’Occidente. Le Mie parole sono tali che l’uomo detesta rinunciarvi e allo stesso tempo le trova insondabili, ma tanto più se ne rallegra. Come bimbi appena nati, tutti gli uomini sono felici e in festa celebrando la Mia venuta. Per mezzo della Mia voce, condurrò tutti gli uomini dinanzi a Me. Da allora in poi, entrerò formalmente nella razza degli uomini così che essi verranno a venerarMi. Con la gloria che irradio e le parole nella Mia bocca, farò sì che tutti gli uomini vengano dinanzi a Me e vedano che il lampo balena dall’Oriente e che Io sono disceso anche sul ‘Monte degli Olivi’ dell’Oriente. Vedranno che Io sono già da tempo sulla terra, non più come Figlio dei Giudei ma Lampo d’Oriente. Poiché da molto tempo sono risorto e Mi sono allontanato dall’umanità, per poi riapparire nella gloria in mezzo agli uomini. Io sono Colui che è stato venerato per secoli infiniti prima d’ora, e sono anche l’infante abbandonato dagli Israeliti per secoli infiniti prima d’ora. Inoltre, sono Dio Onnipotente glorioso dell’epoca presente! Che tutti vengano dinanzi al Mio trono e vedano il Mio volto glorioso, ascoltino la Mia voce e osservino le Mie opere. Questa è la Mia volontà nella sua interezza; è la fine e il punto culminante del Mio piano, così come lo scopo della Mia gestione. Che ogni nazione Mi veneri, ogni lingua Mi proclami, ogni uomo riponga la sua fede in Me ed ogni popolo si assoggetti a Me!” (“Il rombo dei sette tuoni – profezia che il Vangelo del Regno verrà diffuso nell’intero universo” in La Parola appare nella carne).

Quando rivolgo il Mio volto verso l’universo per parlare, tutta l’umanità ascolta la Mia voce, e allora vede tutte le opere che ho compiuto nell’universo. Coloro che sono contrari alla Mia volontà, vale a dire coloro che Mi osteggiano con le azioni dell’uomo, subiranno il Mio castigo. Io prenderò le infinite stelle nei cieli e le creerò di nuovo, e grazie a Me il sole e la luna saranno rinnovati – i cieli non saranno più come prima, e le innumerevoli cose presenti sulla terra saranno rigenerate. Tutto diventerà perfetto attraverso le Mie parole. Le molte nazioni che si trovano nell’universo saranno nuovamente ripartite e sostituite dalla Mia nazione, in modo tale che le nazioni sulla terra spariranno per sempre e diverranno una sola nazione che Mi adora; tutte le nazioni sulla terra saranno distrutte, e smetteranno di esistere. Tra gli esseri umani che abitano l’universo, tutti coloro che appartengono al diavolo saranno sterminati; tutti coloro che venerano Satana saranno abbattuti dal Mio fuoco ardente – in altre parole, fatta eccezione per quelli che adesso sono nel giusto corso, gli altri saranno ridotti in cenere. Quando Io castigo i molti popoli, quelli che vivono nel mondo religioso in varia misura torneranno nel Mio Regno e saranno conquistati dalle Mie opere, perché avranno assistito all’avvento del Santo che cavalca una nuvola bianca. Tutti gli uomini seguiranno i loro simili, e riceveranno castighi diversi in base alle loro azioni. Coloro che Mi si sono opposti periranno; coloro che hanno svolto azioni sulla terra senza coinvolgerMi, a causa del loro comportamento continueranno a esistere sulla terra sotto il governo dei Miei figli e del Mio popolo. Io Mi rivelerò alla miriade di genti e nazioni, facendo sentire con forza la Mia voce sulla terra per proclamare il completamento della Mia grande opera per l’intera umanità, affinché quest’ultima possa vederla con i suoi stessi occhi.

[…] Quando ho creato il mondo, ho plasmato tutte le cose secondo la loro natura, facendo sì che ogni cosa con una forma visibile si riunisse a quelle della sua specie. Man mano che si avvicinerà la fine del Mio piano di gestione, Io ristabilirò la condizione precedente del creato, e riporterò tutto allo stato originale, cambiando profondamente ogni cosa per darle modo di tornare in seno al Mio progetto. Il momento è arrivato! L’ultima fase del Mio progetto sta per essere portata a termine. Ah, vecchio mondo impuro! Tu cadrai sicuramente sotto la forza delle Mie parole! Sarai certamente ridotto al nulla dal Mio progetto! Ah, la miriade di cose del creato! Troverete tutte nuova vita nelle Mie parole, adesso avete un Signore Sovrano! Ah, nuovo mondo puro e irreprensibile! Indubbiamente rivivrai nella Mia gloria! Ah, Monte Sion! Non stare più in silenzio. Io sono tornato in trionfo! Dal centro del creato, Io scruto tutta la terra, dove l’umanità ha iniziato una nuova vita e acquisito nuova speranza. Ah, Mio popolo! Come puoi non tornare alla vita illuminato dalla Mia luce? Come puoi non fare salti di gioia sotto la Mia guida? Le terre gridano di giubilo, le acque rumoreggiano di gioiose risate! Ah, il risorto Israele! Come puoi non sentirti orgoglioso a causa della Mia predestinazione? Chi ha pianto? Chi si è lamentato? L’Israele di un tempo ha smesso di esistere, e il nuovo Israele è sorto, saldo e torreggiante nel mondo, e si è levato nei cuori di tutta l’umanità. L’odierno Israele sicuramente arriverà alla fonte dell’esistenza attraverso il Mio popolo! Ah, odioso Egitto! Di certo non ti schieri ancora contro di Me? Come puoi trarre vantaggio dalla Mia misericordia e provare a sfuggire al Mio castigo? Come puoi non rientrare nel Mio castigo? Tutti quelli che amo vivranno sicuramente in eterno, e tutti coloro che Mi osteggiano indubbiamente riceveranno da Me un castigo perpetuo. Poiché sono un Dio geloso, Io non sarò facilmente indulgente con gli uomini per tutto quello che hanno fatto. Io scruterò tutta la terra, e apparendo nella parte orientale del mondo con giustizia, maestà, collera e castigo, Mi rivelerò alle innumerevoli moltitudini di esseri umani!” (“Capitolo 26” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne).

Leggendo queste parole, abbiamo tutti le stesse sensazioni. Tutti possiamo percepire che è Dio che parla all’umanità. Ditemi, oltre a Dio, chi potrebbe parlare a tutta l’umanità? Chi altro potrebbe esprimere ai popoli l’intenzione del Signore di salvarli? Chi potrebbe dichiarare a tutti il piano di Dio della Sua opera negli ultimi giorni e che cosa ne sarà dell’umanità? Chi potrebbe dichiarare all’universo i decreti amministrativi di Dio? A parte Dio, nessuno potrebbe farlo. Dio Onnipotente parla a tutto il genere umano. Lascia che l’uomo senta il potere e l’autorità delle parole di Dio; le parole di Dio Onnipotente sono espressione di Dio, sono la Sua voce! Quando Dio Onnipotente parla è come se Dio fosse sul terzo cielo e Si rivolgesse all’umanità intera; Dio Onnipotente sta, dunque, proferendo parole per l’umanità intera in qualità del Creatore, mostra che la Sua indole di giustizia e di maestà, non può essere offesa. Ascoltando le parole di Dio Onnipotente, le pecore di Dio pur non capendone la verità all’inizio e non avendo esperienza in materia, sentono che ogni parola di Dio Onnipotente ha molto potere e autorità e possono affermare che sono la voce di Dio e l’espressione diretta del Suo Spirito. Il popolo eletto deve ascoltare le Sue parole per affermare che sia la Sua voce. Perché i pastori e gli anziani possono condannare Dio Onnipotente? Coloro che non riconoscono l’incarnazione di Dio, e non ammettono che Dio possa pronunciare la verità, sebbene vedano tutte le verità che proferisce e sentano che le Sue parole hanno potere e autorità, continuano a non credere che Dio possa parlare così e non riconoscono che tutto ciò che Lui dice è la verità. Qual è il punto qui? Voi siete in grado di dirmelo? Il punto è: Dio Onnipotente incarnato negli ultimi giorni parla a tutta l’umanità, ma quanti di noi riescono a udire la voce di Dio? Molti negli ambienti religiosi vedono che Dio Onnipotente parla, ma non capiscono che è la voce di Dio; trattano le Sue parole come le parole dell’uomo, usano le concezioni umane per giudicarLo, calunniarLo e condannarLo. Queste persone hanno un cuore che teme Dio? Queste persone non somigliano ai farisei del passato? Odiano tutti la verità e condannano Dio. Le Sue parole hanno una grande autorità, un tale potere, e loro non sentono che si tratta della voce di Dio. Loro possono essere pecore di Dio? I loro cuori purtroppo sono accecati; anche se sentono, loro non sanno, anche se vedono, non riescono a capire. Come possono essere degne del rapimento? Dio incarnato ha proclamato la verità e ha smascherato la gente negli ambienti religiosi: i veri credenti e i falsi credenti, gli amanti della verità e quelli che la detestano, le vergini sagge e quelle stolte. Le persone sono divise ciascuna nel proprio genere. Dio Onnipotente dice: “Tutti coloro che sono malvagi saranno castigati dalle parole sulla bocca di Dio, tutti coloro che sono giusti saranno invece benedetti dalle Sue parole” (“Il Regno Millenario è arrivato” in La Parola appare nella carne). Quelli che possono ascoltare la Sua voce hanno visto la seconda venuta del Signore. Sono stati rapiti e sono alla cena delle nozze dell’Agnello. Queste persone sono le vergini sagge, le più fortunate dell’umanità.

Per sentire la voce di Dio dobbiamo ascoltare con cuore e spirito. Menti simili si comprendono a vicenda. Le Sue parole sono la verità, hanno potere e autorità; quelli con cuore e spirito possono di certo sentirlo. Dopo aver letto le parole di Dio Onnipotente, molti affermano che sono la voce di Dio, che sono le Sue parole. Ogni volta che Dio Si incarna viene a compiere una fase dell’opera; a differenza dei profeti che, tramite le indicazioni di Dio, trasmettono poche parole in un contesto preciso. Quando Dio Si incarna per compiere l’opera, pronuncia molte parole, pronuncia molte verità, deve svelare misteri e profetizzare. Ciò richiede anni o addirittura decenni per essere completato. Ad esempio, nel compiere l’opera di redenzione, il Signore ha detto: “Ravvedetevi, perché il Regno de’ Cieli è vicino” (Matteo 4:17). Insegnò all’uomo come confessarsi, pentirsi, perdonare, sopportare, soffrire, portare la propria croce, e ciò che costituisce la via che l’uomo nell’Età della Grazia doveva seguire. Mostrò l’indole di Dio di amore, di misericordia, rivelò persino i misteri del Regno dei Cieli e le condizioni per entrarvi; fu solo al momento della Sua crocifissione, risurrezione e ascensione al cielo che l’opera di redenzione di Dio fu completata. Le parole del Signore Gesù sono le verità che Dio ha donato all’uomo nella Sua opera di redenzione. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente è venuto, proferendo le verità che purificano e salvano l’umanità. Compiendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio, e ha rivelato all’umanità la Sua indole innata, basata sulla giustizia. Ha svelato i grandi misteri del Suo piano di gestione che dura da seimila anni; ha dato il via all’Età del Regno e ha portato a termine l’Età della grazia. Le parole di Dio Onnipotente sono l’esternazione dell’essenza della vita di Dio e l’espressione della Sua indole; questa è una fase dell’opera della parola che Dio svolge negli ultimi giorni per purificare e salvare l’umanità. Leggiamo le parole di Dio Onnipotente, e sentiamo se sono la verità e la voce del Signore.

Dio Onnipotente dice: “Naturalmente, quando, questa volta, Egli Si trasforma in carne, la Sua opera deve esprimere la Sua indole, soprattutto attraverso il castigo e il giudizio. Usando questo come fondamento, Egli porta maggiore verità all’uomo, mostra più percorsi per praticare, e in tal modo raggiunge il Suo obiettivo di conquistare l’uomo e di salvarlo dalla sua indole corrotta. Questo è ciò che sta dietro l’opera di Dio nell’Età del Regno” (Introduzione a La Parola appare nella carne).

Durante gli ultimi giorni, Cristo utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzare le sue parole e le sue azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo solo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che non possono essere compresi dall’uomo. Inoltre, consente all’uomo di riconoscere e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio” (“Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne).

Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. […] Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo” (“La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne).

Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti esorto a sottoporti con obbedienza a essere giudicato, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere lodato da Dio o di essere portato da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre detestati e ripudiati da Dio. I loro peccati sono molti di più, e molto più gravi, di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e si sono ribellati contro di Lui. Uomini così, che non meritano nemmeno di prestare servizio, riceveranno punizioni più severe ed eterne. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà con le parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Tale uomo riceverà la sua retribuzione attraverso la punizione dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non l’indole giusta di Dio? Non è questo lo scopo di Dio nel giudicare l’uomo e nel rivelarlo? Dio abbandona tutti coloro che compiono ogni sorta di azioni malvagie durante il tempo del giudizio in un luogo infestato da spiriti maligni, affinché i loro corpi carnali vengano distrutti per loro volere. I loro corpi emanano l’odore di un cadavere e tale è la loro appropriata punizione. Dio annota nei loro registri ogni singolo peccato di quei falsi e sleali credenti, falsi apostoli e falsi lavoratori; dopodiché, al momento opportuno, Egli li getterà tra gli spiriti immondi così che i loro corpi interi possano essere insozzati dagli spiriti immondi a loro piacimento e, in seguito, essi non si reincarnino mai più, né rivedano mai la luce. Quegli ipocriti che prestarono servizio una volta, ma non sono capaci di rimanere fedeli fino alla fine, sono annoverati da Dio fra i malvagi, in modo da farli entrare nel consiglio degli empi, diventando parte della loro moltitudine disordinata. Alla fine, Dio li distruggerà. Egli mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati fedeli a Cristo o non Gli dedicarono alcuno sforzo, e li distruggerà tutti nel cambio delle età. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Coloro che non sono mai stati sinceri con Dio ma sono costretti dalle circostanze a trattare frettolosamente con Lui, sono annoverati fra quelli che servono il Suo popolo. Solo un numero limitato di tali uomini potrà sopravvivere, mentre la maggior parte perirà insieme a coloro che non sono qualificati nemmeno per servire. Infine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono della Sua stessa opinione, la Sua gente e i Suoi figli, così come coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Tale è un concentrato ottenuto da Dio attraverso la Sua opera. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie stabilite da Lui, essi saranno annoverati fra i non credenti. E voi potete sicuramente immaginare quale sarà la loro fine. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; la strada che scegliete deve essere la vostra decisione da prendere. Quello che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non possa stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra pietà per nessuno” (“Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne).

Dopo aver letto le parole di Dio Onnipotente, non vi è più chiaro come Egli svolga la Sua opera di giudizio? Se Dio non lo avesse rivelato, come avremmo potuto intuirlo? Negli ultimi giorni, Dio proferisce la verità e compie la Sua opera. Le Sue parole rivelano l’essenza della corruzione dell’umanità; svelano ogni opposizione dell’uomo a Dio e quanto egli sia permeato di indole satanica. Mostrano all’uomo l’indole inoffensibile di Dio fatta di santità e di giustizia. Le persone hanno visto l’apparizione e l’opera di Dio e si sono rivolte a Lui accettando la Sua salvezza.

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Dal giudizio delle Sue parole abbiamo riconosciuto e visto la nostra presunzione, la nostra boria e la nostra falsità; riveliamo la nostra indole satanica. Anche se paghiamo il prezzo e sopportiamo le avversità, Ma i nostri sforzi e le nostre offerte erano solo per ottenere la benedizione e l’ingresso nel Regno dei Cieli. Quindi, abbiamo contrattato con Dio. Non è un’autentica sottomissione a Lui. Ancor meno un’espressione di amore! Tuttavia, abbiamo sostenuto di essere i più grandi amanti di Dio e i più sottomessi. Ma è insensato, questa non è conoscenza di Dio. Nella rivelazione e nel giudizio delle parole di Dio, capiamo che Lui vede tutto. Abbiamo paura, i nostri cuori tremano quando sentiamo la Sua santità e la Sua giustizia e che la Sua indole è inattaccabile. Ci riteniamo talmente satanici che ci vergogniamo di vedere Dio, indegni di stare al Suo cospetto, poi ci buttiamo a terra, piangendo pentiti, addirittura maledicendoci e schiaffeggiandoci il viso. Solo allora ci accorgiamo che seguiamo l’indole satanica, Solo quando viviamo molti giudizi e castighi, prove e affinamenti, così come potature e trattamenti, comprendiamo gradualmente alcune verità e vediamo la vera natura della nostra corruzione. Solo così abbiamo un’autentica conoscenza di Dio, cominciamo a venerarLo e in cuor nostro a sottometterci. È la giusta direzione per credere in Dio. Tutto questo è il risultato del giudizio e del castigo di Dio. Senza il giudizio e il castigo delle Sue parole, non avremmo mai visto la vera immagine della nostra corruzione provocata da Satana, non avremmo conosciuto la fonte del nostro peccare e del nostro opporci a Dio. Non avremmo saputo liberarci dai vincoli del peccato e dal suo dominio per obbedire veramente a Dio. Senza il severo giudizio delle Sue parole, non potremmo conoscere la Sua indole giusta, maestosa e inoffensibile; non potremmo avere un cuore per avere timore di Dio e per respingere il male. Questo è un dato di fatto. Se Dio non Si fosse incarnato, chi avrebbe potuto svolgere l’opera di giudizio negli ultimi giorni? E chi ci avrebbe mostrato l’indole santa, giusta e inoffensibile di Dio? Solo Dio può compiere quest’opera. Se non Si fosse incarnato, quali parole avrebbero avuto un potere enorme e un’autorità in grado di giudicarci, di purificarci, e di salvarci nella nostra profonda corruzione causata dal peccato? Le parole e l’opera di Dio Onnipotente mostrano la Sua grandezza e identità come Dio, e mostrano come Lui sia il Creatore di tutto, e Si manifesti come l’unico vero Dio! Abbiamo riconosciuto la Sua voce nel discorso di Dio Onnipotente, e visto la Sua apparizione.

da “Domande e risposte classiche sul Vangelo del Regno”

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